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Concetto di cronicizzazione delle lesioni, ruolo delle metalloproteasi.

A cura di Paolo Pacitto.

Che cosa sono le metalloproteasi:

Le metalloproteasi di matrice (MMP) sono una famiglia di enzimi prevalentemente prodotti da cellule del tessuto connettivo, secreti come zimogeni nella matrice extracellulare. Le MMPs sono endopeptidasi multidominio zinco e calcio dipendenti che operano una specifica attività proteolitica su gran parte dei costituenti della matrice extracellulare. Iprodotti di degradazione delle proteine di matrice partecipano alla regolazione del comportamento cellulare; svolgendo un ruolo chiave nel regolare la degradazione della matrice extracellulare, le MMPs risultano coinvolte in numerosi processi di rimodellamento tissutale associati alla crescita ed allo sviluppo e in varie patologie.In base all’efficienza di proteolisi dei componenti della matrice ed alla composizione indomini la famiglia viene suddivisa in quattro classi principali: gelatinasi (MMP-2, MMP-9), collagenasi (MMP-1, MMP-8, MMP-13), stromelisine (MMP-3, MMP-10, MMP-12), metalloproteasi di membrana (MT1-MMP, MT2-MMP, MT3-MMP, MT4-MMP).Dal punto di vista strutturale gni membro della famiglia è costituito da un propeptide amino terminale, un dominio catalitico (che presenta almeno 2 ioni calcio e 2 ioni zinco) e un dominio C-terminale strutturalmente simile all’emopexina.

Fonte webibliografica

Il loro ruolo delle metallproteasi nell' inibizione dei processi di riparazione dei tessuti lesionati:

le metalloproteasi prodotte in eccesso nel letto della lesione  provocano inibizione dei fattori di crescita autologhi, provocando un rallentamento oppure un blocco della riparazione dei tessuti lesionati.

Come si nota dalla foto le metalloproteasi bloccano i fattori di crescita autologhi provocando un rallentamento o blocco della riparazione dei tessuti lesionati.

 

 

 

 

 

                                           

Dopo la preparazione del letto della lesione si assiste ad un rallentamento nel processo di guarigione, le lesioni trattate in  ambiente umido non progrediscono con facilità alla guarigione, si assiste a lunghissimi trattamenti con esiti insoddisfacenti, il trattamento con inibitori delle metalloproteasi si rileva fondamentale per la riparazione dei tessuti lesionati.

Lesione dopo trattamento di Wound Bed Preparation, si notana dopo trattamento in ambiente umido completo arresto dei processi di riparazione,il trattamento necessita di inibitori delle metalloproteasi.

 

 

 

                                             

Ruolo degli Inibitori delle metalloproteasi:

gli inibitori delle metalloproteasi agiscono in modo da bloccare le metalloproteasi, proteggendo i fattori di crescita autologhi permettendo la riparazione dei tessuti lesionati.

 

 

 

 

 

 

Considerazioni:

L'ambiente umido molte volte  non riesce a riparare gravi lesioni con enorme perdita di sostanza, da evidenze scientifiche si nota come le metalloproteasi inibiscono i fattori di crescita autologhi, bloccando i processi di riparazione tissutale, si rileva strategico l'utilizzo di moderne medicazione atte all'inibizione delle metalloprotesi prodotte nel letto della lesione, proteggendo i fattori di crescita autologhi.

Il posizionamento degli inibitori delle metalloproteasi deve avvenire dopo aver effettuato la Wound Bed Preparation.

Lesione con elevatissimo livello di cronicizzazione, i bordi non sono proliferi, si nota ipercrescita disomogenea dei tessuti, da mesi trattata con medicazioni tradizionali, ed utilizzo di disinfettanti.

Aspetto istologico al Microscopio

 

lesione con bordi proliferi alla cicatrizzazione tessuti interni con eccellente crescita.
Aspetto istologico al  microscopio

vedi risultato clinico


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