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A cura di Paolo Pacitto Infermiere
L'ingegnera dei
tessuti nella terapia delle lesioni croniche il sistema
TISSUEtech (cute autologa ingegerizzata o sostituto cutaneo
autologo a base di cheratinociti-fibroblasti) :
UNA TECNOLOGIA
TUTTA ITALIANA
Tecnica
utilizzata solo in ambiente ospedaliero.
A partire da una
piccola biopsia cutanea, è possibile replicare in vitro le
due principali componenti della cute: derma ed epidermide.
L'ingegneria tissutale offre una nuova entusiasmante
possibilità terapeutica: oggi è possibile rigenerare tessuti
viventi e ripristinare funzioni lese.
L'azienda
FAB attraverso una importante attività di ricerca
internazionale, ha realizzato matrici biodegradabili a base
di
HYAFF
partendo dalla molecola naturale dell'acido
ialuronico.
Grazie a queste
matrici biocompatibili ed a innovative tecniche di biologia
cellulare, il servizio
TISSUEtech autograft system
rende disponibili innesti ingegnerizzati di derma ed
epidermide, la cui natura autologa è garanzia di una
perfetta biointegrazione. Gli innesti ingegnerizzati del
servizio
TISSUEtech autograft system,
costituiti da cellule autologhe coltivate su biomateriali a
base di acido ialuronico, permettono di stimolare i processi
riparativi compromessi e di ricostruire un tessuto cutaneo
completo, le cui caratteristiche qualitative consentono una
significativa diminuzione della percentuale di recidive.
Dalla biopsia
cutanea del paziente affetto da lesione presso i laboratori
della
FAB, si crea il derma autologo, che in base alla
disponibilità nella biopsia di fibroblasti o cheratinociti-
la preparazione di HYALOGRAFT 3D o di HYALOGRAFT 3D-KC.
QUALI SONO I
BENEFICI:
Questo servizio permette di
fornire a qualunque ospedale italiano ed europeo ne faccia
richiesta lembi di pelle umana autologa, preparata in
laboratorio partendo da un piccolissimo espianto cutaneo del
paziente stesso. In questo modo, si eliminano tutti i rischi
legati al rigetto e alla trasmissione di malattie virali,
dato che il paziente riceve i tessuti ingegnerizzati
partendo dalle sue stesse cellule.
A partire quindi da una piccola biopsia cutanea è possibile
replicare in vitro le due principali componenti della cute:
epidermide e derma. Gli innesti ingegnerizzati (derma:
Hyalograft 3D; epidermide: Laserskin autograft) sono
impiegati per la cura delle ulcere croniche, in particolare
quelle del piede diabetico e quelle di origine vascolare, e
per il trattamento degli ustionati.
per maggiori
informazioni:
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