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Lesione stadio 4 ricca di corpi
necrotici, colonia batterica. |
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Paziente di 65 anni
affetta da gravissima piaga da decubito zona sacrale, lesione
maleodorante, ricchissima di corpi necrotici, carica batterica,
sottominata, molto essudante (Fig n1). All'esplorazione
dei tessuti sottostanti con pinza sterile si nota tessuto osseo,
lesione di stadio 4, la paziente presenta ipertermia a 39°. Non
vengono somministrati antibiotici per via generale. Veniva
medicata con iodopovidone, garza non sterile per tentarne
l'essiccamento.
Paziente dopo breve
degenza in ospedale, causa ictus, presso il reparto di medicina,
viene dimessa con gravissima lesione, senza nessun tipo di
prescrizione di trattamento topico a domicilio, i famigliari
riferiscono che non sono stati utilizzati ausili di prevenzione
al decubito. Si instaura immediatamente trattamento avanzato di
Wound Bed Preparation
(mirato alla regressione dei corpi necrotici, della
carica batterica, controllo degli essudati
Fig n3), utilizzo di ausili antidecubito. La preparazione
del letto della lesione è stata effettuata grazie l'utilizzo di
moderni antisettici di ultima generazione, schiume idrocellulari
di poliuretano, idrogel. si nota nella sequenza delle foto il
completo distacco dei corpi necrotici, nella foto n3 il
letto della lesione è pronto per trattamento avanzato di
ricostruzione dei tessuti lesionati, la paziente dopo
trattamento di wound bed preparation, non presenta più
ipertermia, non sono stati utilizzati antibiotici. |
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Grazie ad una ottima preparazione del letto della lesione si
prosegue con trattamento mirato alla riparazione dei tessuti,
nella foto n4 si nota dopo sospensione di
antisettico locale, ed utilizzo di medicazione attiva, una
colonizzazione batterica, con segni clinici di forte replica
batterica, la lesione si presentava maleodorante, con secrezioni
dense, nello stesso tempo si nota una ricrescita dei tessuti con
tessuto cicatriziale sui bordi della lesione.
si
prosegue con il seguente schema:
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detersione della
lesione con fisiologica.
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posizionamento di
sulfadiazina argentica ed acido ialuronico in crema.
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posizionamento di medicazione
attiva.
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chiusura con schiuma
idrocellulare di poliuretano.
dopo aver ottimizzato il trattamento con il pre posizionamento
di antisettico in crema, nelle seguenti medicazioni il fondo
della lesione non presenta segni di forte replica batterica, con
conseguente ottimizzazione del processo di riparazione tissutale,
lo schema di trattamento è durato fino a completa guarigione
della lesione
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