La riparazione dei tessuti lesionati grazie l'utilizzo delle moderne biotecnologie.

 Trattamento a cura di Paolo Pacitto Infermiere

  Lesione stadio 4 ricca di corpi necrotici, colonia batterica.

 

Paziente di 65 anni affetta da gravissima piaga da decubito zona sacrale, lesione maleodorante, ricchissima di corpi necrotici, carica batterica, sottominata, molto essudante (Fig n1). All'esplorazione dei tessuti sottostanti con pinza sterile si nota tessuto osseo, lesione di stadio 4, la paziente presenta ipertermia a 39°. Non vengono somministrati antibiotici per via generale. Veniva medicata con iodopovidone, garza non sterile per tentarne l'essiccamento.

Paziente dopo breve degenza in ospedale, causa ictus, presso il reparto di medicina, viene dimessa con gravissima lesione, senza nessun tipo di prescrizione di trattamento topico a domicilio, i famigliari riferiscono che non sono stati utilizzati ausili di prevenzione al decubito. Si instaura immediatamente trattamento avanzato di Wound Bed Preparation (mirato alla regressione dei corpi necrotici, della carica batterica, controllo degli essudati Fig n3), utilizzo di ausili antidecubito. La preparazione del letto della lesione è stata effettuata grazie l'utilizzo di moderni antisettici di ultima generazione, schiume idrocellulari di poliuretano, idrogel. si nota nella sequenza delle foto il completo distacco dei corpi necrotici, nella  foto n3 il letto della lesione è pronto per trattamento avanzato di ricostruzione dei tessuti lesionati, la paziente dopo trattamento di wound bed preparation, non presenta più ipertermia, non sono stati utilizzati antibiotici.

Grazie ad una ottima preparazione del letto della lesione si prosegue con trattamento mirato alla riparazione dei tessuti, nella foto n4  si nota dopo sospensione di antisettico locale, ed utilizzo di medicazione attiva, una colonizzazione batterica, con segni clinici di forte replica batterica, la lesione si presentava maleodorante, con secrezioni dense, nello stesso tempo si nota una ricrescita dei tessuti con tessuto cicatriziale sui bordi della lesione.

si prosegue con il seguente schema:

  • detersione della lesione con fisiologica.

  • posizionamento di sulfadiazina argentica ed acido ialuronico in crema.

  • posizionamento di medicazione attiva.

  • chiusura con schiuma idrocellulare di poliuretano.

dopo aver ottimizzato il trattamento con il pre posizionamento di antisettico in crema, nelle seguenti medicazioni il fondo della lesione non presenta segni di forte replica batterica, con conseguente ottimizzazione del processo di riparazione tissutale, lo schema di trattamento è durato fino a completa guarigione della lesione

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