|
A cura di Paolo Pacitto Infermiere
L'acido Ialuronico e il suo ruolo nella riparazione dei tessuti:
(vedi le fasi del
trattamento)
L'acido ialuronico è uno dei principali componenti polisaccaridici della matrice extracellulare. Fu inizialmente scoperto nell'umor vitreo dell'occhio, ma successivamente fu trovato in gran parte degli organi e tessuti.
Ha una struttura semplice, costituito da un semplice disaccaride che si ripete in maniera lineare. Nel corso dell'evoluzione l'acido ialuronico degli organismi unicellulari è rimasto identico all'acido ialuronico dei mammiferi.
La maggior parte delle cellule del corpo umano hanno la capacità di sintetizzare acido ialuronico durante qualche fase del loro ciclo vitale, e questo implica la sua funzione in diversi processi biologici fondamentali.
Le evidenze del ruolo del'acido ialuronico nei processi di riparazione dei tessuti derivano da varie fonti. Alcune di queste funzioni possono essere attribuite al ruolo strutturale dell'acido ialuronico nella matrice extracellulare. Grazie alle sue proprietà igroscopiche, reologiche e viscoelastiche, l'acido ialuronico può influenzare le funzioni cellulari modificando il macro– e micro– ambiente circostante, mediante le sue complesse interazioni con le cellule e con gli altri componenti della matrice extracellulare. Inoltre, l'acido ialuronico e i suoi oligosaccaridi possono direttamente influenzare le funzioni cellulari mediante legame a recettori specifici. Grazie alle sue caratteristiche fisico - chimiche uniche e, soprattutto, grazie alla sua non immunogenecità, almeno nelle forme più purificate, l'acido ialuronico ha trovato ampia applicazione nel campo biomedico, soprattutto nella chirurgia oculare e nella nella terapia dell'osteoartrosi. Lo studio delle attività dell'acido ialuronico nella riparazione dei tessuti lesionati ha determinato lo sviluppo di una serie di biomateriali derivanti dalla molecola naturale, gli HYAFF, che hanno trovato un ampio impiego nella produzione di medicazioni avanzate e di supporti biocompatibili per l'ingegneria dei tessuti.
Fonte bibliografica: Chen w.y.j. And Abatangelo G. (1999) Functions of hyaluronan in Wound Repair. Wound Repair Regen. 7: 79 - 89
In commercio l'acido ialuronico esiste sotto varie forme,
 |
Dopo aver ottenuto una preparazione del letto della lesione (Wuond Bed Preparation) l'acido ialuronico risulta essere una eccellente terapia per poter garantire, velocizzare una ricostruzione dei tessuti lesionati, esiste in commercio in forma di purissimo Hyaff, biodegradabile, si presenta come una soffice garza, a contatto con gli essudati gelifica, diventando di colore trasparente, ha notevoli poteri di assorbenza, a contatto con la lesione libera acido ialuronico ed alcol benzilico. In caso di lesioni molto essudanti si procede in questo modo:
1. Detersione della lesione con fisiologica
2. Tamponare con garze strili
3. Posizionare Hyalofill (in caso di lesione di media entità, non essudante, posizionare connettivina crema, se la lesione presenta segni clinici di colonizzazione, infezione, trattarla con connettivina plus, crema oppure garze.)
4. Chiudere con medicazione assorbente in schiuma idrocellulare di poliuretano
(medicazione da rinnovare in base alla produzione di essudati)
Attuali medicazioni a base di acido ialuronico esistenti in commercio:
Hyalofillf-f - medicazione assorbente in tessuto non tessuto a base di Hyaff , 2 pezzi 10x10
Hyalofill-f - medicazione assorbente in tessuto non tessuto a base di Hyaff , 5 pezzi 5x5
Hyalofill-R - medicazione assorbente in tessuto non tessuto a base di Hyaff , 1 corda fibrosa 0,25 gr
Hyallofill-R - medicazione assorbente in tessuto non tessuto a base di Hyaff , 1 corda fibrosa 0,50 gr
Connettivina - crema da 15gr, Garze impregnate, da 10 pezzi 10x10cm, 10 pezzi 10x20cm, 5 pezzi 20x30cm
Connettivina Plus– a base di acido ialuronico 0,2%, sulfadiazina argentina 1%, (antisettico ad ampio spettro antibatterico). Indicata sulle lesioni infette, con replicazione, colonizzazione batterica.
Crema da 25gr, Garze impregnate, 10 pezzi 10x10cm, 10 pezzi 10x20cm, 5 pezzi 20x30cm.
Hyalogran– medicazione per la detersione del fondo della lesione, formato da microgranuli di Hyaff ed alginato di sodio. 5 bustine da 2gr. (indicato per lo sbrigliamento della lesione, fibrina, tessuti necrotici)
1) Risultato clinico ottenuto con acido ialuronico (visualizza)
Paziente di anni 80 con lesione traumatica mano sinistra, con frattura della falange, onde poter provvedere all'ingessatura, sono state usate medicazioni all'acido ialuronico per poter velocizzare la guarigione, lesione medicata con il seguente schema:
1. Detergere con fisiologica
2. Posizionare connettivina plus pomata
3. Chiudere con schiuma idrocellulare in poliuretano
4. Supporto finale di benda coesiva.
Rinnovo ogni 3 giorni.
Al termine del trattamento si intravede ematoma sottocutaneo, eccellente ricostruzione dei tessuti con asenza ditessuti cicatriziali.
2) risultato clinico ottenuto con acido ialuronico (visualizza )
Paziente di anni 70, presenta grave lesione traumatica gamba destra, necessita di punti di sutura, guarigione per seconda intenzione, arto inferiore affetto da deficit circolatorio, prima del trattamento lesione presentava difficoltà alla guarigione.
1. Detergere con fisiologica
2. Posizionare connettivina plus pomata
3. Chiudere con schiuma idrocellulare in poliuretano
4. Supporto finale di benda coesiva.
Rinnovo ogni 3 giorni.
3) risultato clinico ottenuto con acido ialuronico (cason1) (cason2)
Paziente di 73 presenta 4 lesioni da ulcera venosa degli arti inferiori, gamba destra, gamba sinistra.
Viene trattato con elastocompressione, medicazioni avanzate, acido ialuronico, con eccellente successo clinico.
1. detergere la lesione con fisiologica.
2. posizionare connettivina plus pomata
3. chiudere con schiuma idrocellulare in poliuretano
4. supporto di benda coesiva
elastocompressione
Ingegneria dei tessuti con acido ialuronico
Terapia del dolore in paziente affetto da lesioni
|