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Lesione da decubito sacrale |
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Paziente di 65 anni affetta da gravissima piaga da decubito zona sacrale, lesione maleodorante, ricchissima di corpi necrotici, carica batterica, sottominata, molto essudante. All'esplorazione dei tessuti sottostanti con pinza sterile si nota tessuto osseo, lesione di stadio 4,
la paziente presenta ipertermia a 39°. Non vengono somministrati
antibiotici per via generale. Veniva medicata con iodopovidone,
garza non sterile per tentarne l'essiccamento.
Paziente dopo breve degenza in ospedale, causa ictus, presso il reparto di medicina, viene dimessa con gravissima lesione, senza nessun tipo di prescrizione di trattamento topico a domicilio, i famigliari riferiscono che non sono stati utilizzati ausili di prevenzione al decubito. Si instaura immediatamente trattamento avanzato di
Wound Bed Preparation
(mirato alla regressione dei corpi necrotici, della carica batterica, controllo degli essudati), utilizzo di ausili antidecubito. La preparazione del letto della lesione è stata effettuata grazie l'utilizzo di moderni antisettici di ultima generazione, schiume idrocellulari di poliuretano, idrogel. si nota nella sequenza delle foto il completo distacco dei corpi necrotici, nell'ultima foto il letto della lesione è pronto per trattamento avanzato di ricostruzione dei tessuti lesionati, la paziente dopo trattamento di wound bed preparation, non presenta più ipertermia,
non sono stati utilizzati antibiotici.
Considerazioni:
dopo la preparazione del letto della lesione i bordi si
presentano non attivi al processo di riparazione tissutale, si
nota una crescita disomogenea all'interno del letto della
lesione, il solo ambiende umido non è necessario a favorire una
veloce guarigione, si procede con medicazione attiva, atta alla
stimolazione dei processi cicatriziali.
dopo trattamento con medicazioni attive si
nota una eccellente ripresa dell'attività cicatriziale. Grazie ad una
ottima preparazione del letto della lesione si prosegue con
trattamento mirato alla riparazione dei tessuti, nella foto n1
della presente pagina si nota dopo sospensione di antisettico
locale, ed utilizzo di medicazione attiva, una colonizzazione
batterica, con segni clinici di forte replica batterica, la
lesione si presentava maleodorante, con secrezioni dense, nello
stesso tempo si nota una ricrescita dei tessuti con tessuto
cicatriziale sui bordi della lesione.
si prosegue con il seguente schema:
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detersione della lesione con
fisiologica.
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posizionamento di sulfadiazina
argentica ed acido ialuronico in crema.
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posizionamento di medicazione
attiva.
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chiusura con schiuma idrocellulare
di poliuretano.
dopo aver ottimizzato il trattamento
con il pre posizionamento di antisettico in crema, nelle
seguenti medicazioni il fondo della lesione non presenta segni
di forte replica batterica, con conseguente ottimizzazione del
processo di riparazione tissutale, lo schema di trattamento è
durato fino a completa guarigione della lesione. |