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A cura di Paolo Pacitto Infermiere
Con l'abrogazione del mansionario si sancisce la responsabilità dell'infermiere nella cura, prevenzione delle malattie, in particolar modo nel nostro riguardo, per le lesioni croniche si aprono nuove frontiere nello scenario dell'assistenza Infermieristica. Le competenze acquisite nell'esperienza clinica del trattamento delle lesioni croniche, con corsi di formazione, master universitari, specializzazione universitaria in Wound CareInfermieristico, l'esistenza in commercio di modernissime medicazioni atte sia alla preparazione del letto della lesione, sia alla riparazione dei tessuti lesionati, (prodotti che non necessitano di prescrizione medica, in quanto prodotti da banco), ma che necessitano di competenza clinica nella prescrizione,
.2.
L'infermiere riconosce la salute come bene fondamentale
dell'individuo e interesse della collettività e si impegna a
tutelarlo con attività di prevenzione, cura e
riabilitazione.
(articolo
del codice deontologico)
l'infermiere può effettuare diagnosi infermieristica
(clicca qui) al fine di
salvaguardare la salute pubblica, a tal proposito è
responsabile delle proprie azioni.
diagnosticare una lesione da decubito come: di primo,
secondo, terzo, quarto stadio, ed avviare un trattamento
basato su attuali evidenze scientifiche mirato alla
rimozione di corpi necrotici, bilancio batterico, oppure di
riparazione dei tessuti con moderne tecniche, utilizzare
moderni ausili per la prevenzione di tali lesioni, è di
completa pertinenza Infermieristica.
esempio- una lesione infetta, ricca di corpi carenti, indirizzerà alla scelta di medicazione atte alla regressione di tali condizioni cliniche, mentre una lesione cavitaria, non infetta, ma molto essudante, indirizzerà alla scelta di medicazioni atte al controllo degli essudati ecc.
Visitando un paziente affetto da lesioni, l'Infermiere che ha nutrite esperienze in cura delle lesioni difficili può assolutamente prescrivere le medicazioni avanzate atte al trattamento della lesione, basandosi anche su attuali linee guida internazionali. Molte volte per ottenere le medicazioni avanzate dalle ASL, (con acquisto presso farmacie esterne) la prescrizione viene effettuata dallo specialista medico, che spesso scrive solo i codici ISO di riferimento, la quantità di medicazioni necessarie al trattamento, a questo punto l'Infermiere può indirizzare sui prodotti di medicazioni necessari al trattamento clinico idoneo alle attuali condizioni della lesione.
In altri casi molte ASL effettuano la fornitura di medicazione direttamente dalle proprie farmacie, anche in questo caso è necessario una valutazione clinica della lesione per una corretta prescrizione, che può essere effettuata dall'Infermiere.
Lo stesso vale per gli ausili antidecubito, possono essere prescritti dall'infermiere,(non necessitano di prescrizione medica, sono venduti sia in sanitaria, che in farmacie) per poter prevenire l'insorgere delle lesioni da decubito, utilizzando gli indicatori di valutazione del rischio se il paziente necessita di ausili antidecubito, al fine di attuare una adeguata prevenzione, l'infermiere può prescrivere tali ausili.
Materassino ad aria con camera a gonfiaggio alternato, con compressore- Cuscino a bolle d'aria a micro interscambio- protezione per tallone in fibra cava siliconata-
Considerazioni:
Le attuali leggi Italiane prevedono che sia lo specialista medico dell'ASL ad effettuare la richiesta di prodotti di nomenclatura, con acquisto presso le farmacie esterne, con totale rimborso dell'asl, previsto solo per pazienti invalidi al 100%, o in fase di riconoscimento dell'invalidità, anche in questo caso l'Infermiere può indirizzare sul prodotto ideale per la cura delle lesioni, se questo non viene fatto dallo specialista, il quale molte volte si limita solo a segnare i codici ISO, la quantità mensile.
La prescrizione Infermieristica si rivolge a quella utenza di pazienti, affetti da lesione, ai quali le ASL non riconoscono la fornitura di medicazioni.
Ricettario per medicazioni avanzate
Esempio di prescrizione
infermieristica
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