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T (tessuto Carente, Necrosi, Fibrina) |
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Lo
sbrigliamento o debridment
autolitico è una tecnica di
rimozione dei tessuti necrotici,
fibrina, tessuti carenti, tale
tecnica è molto veloce bisogna
attentamente valutare visto
l'elevato ambiente umido,
macerazioni della lesione, oppure se
si notano segni clinici di
infezione. Esistono anche altri tipi
di sbrigliamento delle lesioni,
enzimatico, meccanico, chirurgico,
con larve sterili, ecc.
Il
debridment o sbriglamento autolitico
consiste nell'idratazione dei
tessuti carenti con loro successivo
distacco, gli idrogel utilizzati
hanno degli elevati poteri
idratanti.
Gli idrogel
possono essere utilizzati anche per
creare quel corretto ambiente umido,
in caso di lesioni molto secche,
nella fase di granulazione.
Caratteristiche dell' idrogel
-
Reidrata delicatamente il
tessuto necrotico
-
Scioglie ed assorbe la necrosi
sierosa
-
Assorbe l’eccesso di essudato
-
Favorisce la cicatrizzazione
delle ferite in ambiente umido
-
Di
facile applicazione
vedi i seguenti
casi clinici trattati con
sbrigliamento-debridment autolitico
Visualizza caso clinico n1
n2
n3
considerazioni:
Durante
le fase di sbrigliamento autolitico con
idrogel l'ambiente umido che si crea sui
corpi carenti può provocare anche una
colonizzazione batterica con segni
clinici di: cattivo odore, secrezioni
mucopurulenti, ecc. ecc. questo potrebbe
succedere su aree di necrosi molto
distese in profondità, dove il
trattamento con idrogel prevede una
durata di tempo molto intensa. In
presenza di segni clinici di
colonizzazione batterica sui corpi
necrotici, il trattamento con idrogel
deve essere sospeso per qualche giorno,
si consiglia il trattamento con
antisettico, tipo cadexomero iodico, per
riequilibrare la presenza batterica.
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