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Paziente di 73 anni, affetta da sindrome di alzheimer, dopo breve ricovero in ospedale, viene dimessa con gravissima lesione da decubito, stadio 4, sottominata,
molto maleodorante, ricca di corpi carenti, necrosi e carica
batterica, sita in zona gluteo sinistro. Altre 2 piccole lesioni
in zona sacrale stadio 2, ricche di slough. Giunta alla mia visione, si instaura immediato trattamento di preparazione del letto della lesione, mirato allo scollamento dei tessuti necrotici, al controllo batterico e degli essudati, come fig n3 (dove si nota un eccellente risultato di preparazione del letto della lesione ottenuto in 2 settimane di trattamento con rinnovo a giorni alterni,
si nota anche una crescita disomogenea dei tessuti,
istologicamente non rispondono a riparazione tessutale, si nota una crescita granulosa ).
si procede con successivo trattamento di riparazione dei tessuti lesionati.
Nella fig n4 si
nota la fase di riparazione dei tessuti, con notevole
rimodellamento della lesione. |