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Lesione da decubito sacrale |
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Purtroppo la lesione non è guarita
per grave complicanza clinica della
paziente, durante la fase di guarigione
è subentrata una grave polmonite che ha
provocato il decesso della paziente.
Nella Fig n8 si nota una notevole
riduzione dei diametri della lesione,
con risposta cicatriziale in stato di
avanzamento.
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Gravissimo caso clinico di lesione
da decubito zona sacrale stadio 4, ricca di corpi necrotici,
carica batterica. Paziente presenta ipertermia, la lesione è
molto maleodorante. Si instaura immediato trattamento di
preparazione del letto della lesione con successivo trattamento
di riparazione tessutale. Si nota un' immediato successo
clinico, nella Fig n4 si evidenzia la
preparazione del letto della lesione, ed anche una notevole
riduzione dei diametri della lesione, con formazione dei tessuti
di Granulazione. Per tale risultato sono
stati utilizzati antisettici di ultima generazione a base di nanocristallo di argento, ed anche tecnica autolitica di
sbrigliamento. Ora si può procedere per la riparazione dei
tessuti lesionati, con moderne biotecnologie, in questo caso se
venisse utilizzato la sola tecnica di riparazione in abbiente
umido, la lesione rischierebbe di cronicizzare. Nella figura n 6
si evidenzia la formazione della matrice e rimodellamento
della lesione, fino alla totale guarigione.
Considerazioni: Il solo ambiente
umido non riesce a permettere la guarigione di una cosi grave
lesione da decubito, dopo aver ottenuto una buona preparazione
del letto della lesione (regressione dei corpi necrotici,
controllo batterico, controllo degli essudati) il trattamento
con moderne biotecnologie si rileva assolutamente strategico, al
fine di evitare che la cura si protrae per lunghi mesi, ed
anche il rischio di cronicizzazione aumenta notevolmente |