La riparazione dei tessuti lesionati grazie l'utilizzo delle moderne biotecnologie.

 Trattamento a cura di Paolo Pacitto Infermiere

    Lesione da decubito del gluteodi destra, di sinistra

Nella fig 1b si nota l'inizio trattamento con moderne tecniche di medicazione, nella fig 2b l'eccellente risultato di preparazione del letto della lesione, con regressione dei tessuti necrotici, bilancio batterico, riduzione del diametro della lesione. Si prosegue con trattamento di riparazione tessutale.

 

 

 

 

 

Gravissimo caso clinico di lesione da decubito zona gluteo di destra, gluteo di sinistra. La paziente giunge alla mia osservazione dopo ben 3 mesi di ricovero in reparto di rianimazione, per grave insufficienza respiratoria, presenta 2 gravissime lesioni, sottominate, ricche di corpi necrotici, maleodoranti, con presenza di carica batterica, ed infiammate, riferisce forte dolore. La paziente presenta ipertermia, inappetenza, innalzamento della ves, leucocitosi, ipo albuminemia, allettamento. La paziente è razionale nel discorso.

Prima del mio intervento le lesioni si presentano come in fig a, medicate con iodopovidone, garze sterili, lasciate per molte ore ad essiccare al sole. Non è presente a domicilio della paziente prescrizione per iscritto sul trattamento da eseguire (sia il medico di medicina generale, sia l'unità operativa che ha dimesso la paziente non hanno prescritto un trattamento da eseguire a domicilio).

Il sottoscritto procede con immediata tecnica di preparazione del letto della lesione mirato al bilancio batterico ed allo scollamento dei tessuti necrotici, con eccelle risultato come si nota in figura 2b.

Il successivo trattamento è mirato alla riparazione dei tessuti lesionati con utilizzo di moderne biotecnologie. Come si nota nella figura 1e

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