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Con questo sito si cercherà di fornire utili indicazioni ai Pazienti e agli Operatori del settore e di sensibilizzare le Istituzioni su questo problema sociale che colpisce persone anziane, spesso sole e poco informate, sulle cure a cui hanno diritto. Purtroppo, anche gli operatori si trovano spesso a disagio sia per la scarsità del materiale a disposizione sia per la carenza di aggiornamenti. Le piaghe da decubito, ma anche le lesioni croniche quali: piede diabetico, ulcere degli arti inferiori, lesioni chirurgiche da seconda intenzione, costituiscono delle patologia invalidante che peggiorano decisamente la qualità di vita del Paziente. Spesso sono accompagnate da dolore intenso e continuo e possono provocare la morte del Paziente, per violente setticemie. In un' epoca dove la scienza ha raggiunto dei traguardi eccellenti in materia di cura delle lesioni difficili, risulta ingiusto assistere ancora a gestioni di lesioni basate sull'empirismo; a dimissioni di pazienti affetti da gravi lesioni senza alcuna prescrizione di trattamento topico, o quantomeno di prodotti di nomenclatura per medicazioni e prevenzione; a scarsa prevenzione delle lesioni da decubito, provocando per imperizia gravissimi danni. “il paziente è anziano sono cose che succedono”, oppure le lesioni devono essere lasciate scoperte perchè devono seccare TUTTO CIO' E' INGIUSTO
Le lesioni devono essere
prevenute
e le cure devono essere effettuate in base alle attuali evidenze
scientifiche. Spesso si prolungano per anni con forti danni
morali, sanitari ed economici per il Paziente e per il S.S.N.
Questi Pazienti non hanno paradossalmente diritto ad alcuna
esenzione e devono pagarsi tutto! “Le lesioni da decubito sono un tema ancora poco studiato in ambito scientifico. In Italia, gli unici dati esistenti indicano che una degenza per ulcere da decubito può” durare fino a 84 giorni” |